Notizie

Zante Consulting entra a far parte della squadra di Maze.O

CHI E' MAZE.O? Maze.O è un'equipe multidisciplinare attiva nell'orientamento scolastico e professionale, nel bilancio di competenze, nella formazione, nella consulenza aziendale. L’obiettivo principale consiste in quello di aiutare gli individui a reagire ad un eventuale blocco (formativo/occupazionale) e a reinvestire su se stessi. Costruiamo insieme alle persone progetti su misura (individuali e di gruppo), apriamo insieme degli sbocchi verso nuove opportunità personalizzate ed efficaci. Gli interventi hanno come obiettivi:- far riconoscere e valorizzare le proprie risorse personali;- identificare competenze e potenzialità da poter inves...

Governo: il DDL sul Lavoro Autonomo e Smart working

Disegno di legge recante misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato, approvato dal Consiglio dei Mnistri, nella seduta n. 102 del 28 gennaio 2016. Il DDL, che sarà in discussione in Parlamento con “corsia preferenziale” come collegato lavoro per essere approvato (riteniamo) entro il prossimo maggio, prevede misure di sostegno in favore del lavoro autonomo e misure per favorire l’articolazione flessibile della prestazione di lavoro subordinato in relazione al tempo e al luogo di svolgimento. http://www.dottrinalavoro.it/wp-con...

Lo statuto dei lavoratori autonomi - Job Act

Le spese per la formazione - master, corsi, congressi - saranno integralmente deducibili entro il limite annuo di 10mila euro: lo sconto fiscale si amplia così rispetto alla disciplina attuale (ora limitato al 50% di quanto speso). L'indennità di maternità è riconosciuta dall'Inps, indipendentemente dalla effettiva astensione dall'attività. Le amministrazioni pubbliche devono incentivare la partecipazione dei lavoratori autonomi agli appalti, «anche adattando, laddove è possibile, i requisiti previsti dai bandi e dalle procedure di aggiudicazione». Fonte di Maria Carla De Cesari e Giampiero Falasca - Il Sole 24 Ore

LEGGE 10 dicembre 2014, n. 183

E' finalmente stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo della legge delega sul lavoro. Un provvedimento che ha lungamente alimentato grandi aspettative in chi attende una modernizzazione del nostro mercato del lavoro in sintonia con quella operata dagli altri Stati dell’Unione Europea, che paiono aver tutti recuperato livelli crescenti di occupazione.

Pedagogia

A quasi 101 anni è morto lo psicologo statunitense Jerome Bruner.

A quasi 101 anni è morto lo psicologo statunitense Jerome Bruner, (http://www.telereggio.it/2016/06/06/addio-a-jerome-bruner/) uno dei più conosciuti e influenti pensatori americani del ventesimo secolo, figura chiave della psicologia dell’educazione.

La ‪‎riforma‬ degli ‪‎educatori‬ , presso Cooperativa Sociale Ceis Formazione Reggio Emilia , dove parlerà l'On. Vanna Iori .

Come cambieranno le professioni educative nel futuro? Quali figure professionali nasceranno per le nuove prospettive educative? L’On. Vanna Iori presenterà la sua proposta di Legge2656 per regolamentare la professione di educatori e pedagogisti.Siederanno al tavolo con lei, l’Assessora a educazione e conoscenza del Comune di Reggio Emilia Raffaella Curioni e il Presidente del Ceis Don Giuseppe Dossetti. Modera il prof. Daniele Bruzzone, docente di Pedagogia generale e Pedagogia sociale presso l’Università Cattolica del S. Cuore. Lunedì 23 maggio alle ore 18:00 presso Ceis RE - Via Codro 1/1, 42120 Reggio nell'Emilia

Tante maestre sbagliano lavoro, ma nessuno le ferma

Leggiamo spesso di maestre di asilo nido e scuola dell'infanzia, ma anche di educatori di centri per persone con disabilità, che maltrattano le persone loro affidate. Qual è il problema? I problemi sono molteplici, quello principale è che da anni ormai tutto il settore educativo è stato trascurato al punto da creare situazioni sconcertanti dal punto di vista organizzativo e nella gestione del personale, che è la cosa più delicata. In questo quadro c’è la possibilità - dico possibilità - che persone inadeguate scelgano questo tipo di professione un po’ per ripiego, senza rendersi conto che è un lavoro molto difficile perché ti coinvolge profo...

Benvenuti in Zante Consulting

ZANTE CONSULTING è una realtà pensata per andare incontro alle esigenze delle aziende del territorio, attraverso processi di consulenza imprenditoriale e pianificazione aziendale, formative ed informative.
La sua attività consiste nell’occuparsi professionalmente dei processi di apprendimento, orientamento e crescita individuale e collettiva al fine di migliorare i risultati individuali di sviluppo e generali del sistema organizzativo di cui i suoi interlocutori fanno parte.
L’ obbiettivo principale è la soddisfazione del cliente e la creazione fin dall’inizio, di un rapporto chiaro e sereno. Ogni cliente è unico, indispensabile, al quale promettiamo serietà, capacità, scrupolo professionale, attenzione ed impegno massimo.
Zante Consulting è una realtà che crede nella condivisione del sapere come leva di crescita professionale e personale.
Ti invitiamo a scoprire di più sui nostri servizi e prodotti qui sul nostro sito. Non esitare a contattarci per richiedere un'attenzione personalizzata.

La referente Dott.ssa Tania Melotti sarà felice di dare il supporto richiesto.

Orientamento formativo e professionale

Orientamento formativo e professionale

Promozione, organizzazione, realizzazione e assistenza ad attivita' di orientamento tramite...

Servizio Scolastico

Servizio Scolastico "Balthazar"

Zante Consulting, tramite il servizio extra-scolastico "Blathazar", offre un SOSTEGNO ALLO STUDIO...

Progettazione Formativa

Progettazione Formativa

Elaborazione e progettazione dei progetti formativi per la formazione professionale, per...

Area socio - pedagogica

Area socio - pedagogica

Ideazione e implementazione di percorsi di crescita, sviluppo, evoluzione, apprendimento e...

Valutazione del Potenziale

Valutazione del Potenziale

La Valutazione del potenziale serve ad individuare ed evidenziare il valore aggiunto...

Apprendistato

Apprendistato

Consulenza e assistenza sulla normativa nazionale e regionale, sugli aspetti formativi del...

Ricerca e Selezione

Ricerca e Selezione

Analisi della domanda di lavoro: attraverso un colloquio approfondito con l'azienda...

  • Orientamento formativo e professionale

    Orientamento formativo e professionale

  • Servizio Scolastico

    Servizio Scolastico "Balthazar"

  • Progettazione Formativa

    Progettazione Formativa

  • Area socio - pedagogica

    Area socio - pedagogica

  • Valutazione del Potenziale

    Valutazione del Potenziale

  • Apprendistato

    Apprendistato

  • Ricerca e Selezione

    Ricerca e Selezione

Riferimenti Giuridici

Governo: il DDL sul Lavoro Autonomo e Smart working

Pubblicato il testo – bollinato dalla Ragioneria dello Stato – del disegno di legge recante misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato, approvato dal Consiglio dei Mnistri, nella seduta n. 102 del 28 gennaio 2016. http://www.dottrinalavoro.it/wp-content/uploads/2016/01/testo_161.pdf (http://www.dottrinalavoro.it/wp-content/uploads/2016/01/testo_161.pdf)

LEGGE 10 dicembre 2014, n. 183

E' finalmente stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo della legge delega sul lavoro. Un provvedimento che ha lungamente alimentato grandi aspettative in chi attende una modernizzazione del nostro mercato del lavoro in sintonia con quella operata dagli altri Stati dell’Unione Europea, che paiono aver tutti recuperato livelli crescenti di occupazione.

Conferenza Stato-Regioni: Linee guida per la disciplina per il contratto di apprendistato professionalizzante

Via libera della Conferenza Stato-Regioni alle “Linee guida per la disciplina per il contratto di apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere". L'accordo – sottoscritto in data 20 febbraio 2014 - ha previsto alcune modifiche al percorso formativo che deve garantire ai giovani, durante l’esperienza del contratto di apprendistato, una effettiva formazione. Inoltre, si semplifica la procedura che deve essere seguita dalle aziende e si stabilisce che l’offerta formativa pubblica, per questo tipo di istituto, è obbligatoria ed è disciplinata dalla regolamentazione regionale. La durata ed i contenuti dell’offerta formativa pubblica sono collegati alle competenze acquisite nella pregressa formazione scolastica. Sono infatti previste: - 120 ore per chi ha solo la licenza di scuola secondaria di primo grado, - 80 ore per chi ha un diploma di scuola secondaria di secondo grado, - 40 ore per gli apprendisti laureati. La formazione pubblica sarà finalizzata ad acquisire competenze di base e trasversali che andranno dai comportamenti per garantire maggiore sicurezza sul lavoro alla organizzazione aziendale, dalle comunicazioni nell’ambito lavorativo alla legislazione del lavoro, dalla conoscenza digitale alla sensibilità sociale e civica. Nel caso in cui sia l’azienda a voler garantire l’offerta formativa di base occorrerà che l’impresa risponda a specifici requisiti di qualità sia in relazione ai luoghi che in relazione ai docenti. Questi, in definitiva, i punti principali: a) la formazione per tutto il periodo di apprendistato è di correlata al titolo di studio posseduto andando da 120 ore per i giovani privi di titolo, a 80 per gli apprendisti in possesso di diploma di scuola secondaria o di qualifica o diploma e a 40 per i laureati o titolo equivalente; b) la durata dei moduli può esser ridotta se i giovani hanno già frequentato corsi formativi in precedenti rapporti di apprendistato; c) la formazione deve avere come contenuti la sicurezza sul lavoro, l’organizzazione aziendale, i diritti ed i doveri, la competenza digitale e gli elementi della professione; d) il momento formativo, di regola all’inizio del rapporto, può essere svolto anche “a distanza”; e) in alternativa alla formazione pubblica, l’insegnamento può essere effettuato direttamente dalle imprese se in possesso di locali con “standard minimi”; f) il piano formativo individuale viene considerato obbligatorio per la sola parte tecnico-professionale; g) le imprese con più sedi operative potranno avvalersi della formazione di base e trasversale delle Regioni nelle quali insistono le loro sedi legali.